IL MONDO DELLA MONTAGNA PIANGE DARIETTO BUSI
Sottotitolo: Il numero uno della FISKY, colto da malore, si è spento nella sua casa in Val Taleggio....
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La redazione di SdM e tutti i corridori del cielo piangono un "piccolo gande uomo" che molto ha dato e fatto per lo sport che amiamo....
Addio Darietto. Addio amico mio, amico nostro e amico dei corridori del cielo. La notizia della tua morte è stata un fulmine a ciel sereno in questo primo gennaio 2015. Ci sono pezzi che uno non vorrebbe mai scrivere... Quando una persona cara se ne va è difficile tradurre in lettere i sentimenti e gli stati d'animo.
Nella mente passano una sequenza di flash, immagini, emozioni. Mille avventure ed esperienze vissute insieme. Scorrono nella mente le serate di festa, le discussioni, i confronti, le gare vissute spalla a spalla in zona arrivo. E pure le volte che insieme abbiamo commentato il Trofeo Scaccabarozzi. Una cosa mi ha sempre colpito di te... ovunque andassi sapevi farti volere bene. Ovunque andassi, era sempre come fossi a casa tua.
Ti ho conosciuto che ero un pischello in quel lontano Trofeo Kima del 2002, e da allora non ci siamo più persi di vista. Sempre discreto, sempre defilato, sempre dietro le quinte, sempre volenteroso e pronto a dare una mano. Sempre pronto a metterci la faccia per lo sport che amavi. Addio Dario. Oggi è un giorno triste per chi come noi ama lo skyrunning.
Solo una cosa mi rincuora, sapere che ora non sarai costretto a startene al traguardo. Ora potrai goderti le gare dall'alto...
Maurizio