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TROFEO MARMITTE DEI GIGANTI

Sottotitolo: 
I bad boy del Valchiese mettono la tacca....

13/9/2021

Con le donne ancora sul percorso di gara, alle 14.15, via alle staffette maschili, “a due elementi”, con i primi staffettisti.  Per gli uomini percorso di 6.080 metri, con un dislivello di 327 metri..

Condizioni meteo ottimali, percorsi, come sempre (a detta dei partecipanti) ottimamente preparati, impegnativi ma affascinanti, con il continuo alternarsi di tratti in salita, di falsipiani, di discese tecniche, tra le bellezze del Parco delle Marmitte dei Giganti; tutti presupposti per una grande gara, attese disilluse, purtroppo, da una partecipazione contenuta, sia nella gara maschile che nella gara femminile.

 

 

Subito, a condurre, la favorita, Cristina Molteni, atleta di casa (del GP Valchiavenna, società organizzatrice della manifestazione) che, negli ultimi anni, ha evidenziato grandi progressi, raccogliendo risultati e riscontri cronometrici di grande prestigio nelle gare in pista.

 

Grandi risultati in pista ma, evidentemente, l’amore per la corsa in montagna, per Cristina, non è stato scalfito e il risultato di giornata conferma gli ottimi livelli raggiunti.

Gara vinta in solitaria, con buon distacco sulla seconda e, soprattutto, con un risultato cronometrico (25’10’’) che, nonostante una piccola caduta, si è rivelato all’altezza dei tempi raggiunti, in passato, da grandi campionesse della corsa in montagna.

Alle spalle di Cristina, con il tempo di 28’40’’, un’altra atleta del GP Valchiavenna, la Junior Sveva Della Pedrina, seguita da Jessica Sciaini (tempo 30’09’’), Federica Rota (31’08’’) e Cristina Patti (32’37’’), tutte atlete della “Amici Madonna della Neve, Team KV”, altro club di Chiavenna.

Con le donne ancora sul percorso di gara, alle 14.15, via alle staffette maschili, “a due elementi”, con i primi staffettisti.  Per gli uomini percorso di 6.080 metri, con un dislivello di 327 metri.

In partenza 35 staffette con, subito dopo il via, a “condurre le danze”, Alberto Vender della “SA Valchiese”, atleta che, con il compagno di squadra Marco Filosi, confermava da subito le previsioni di “favoriti di giornata”.

Dopo lo sparo, nel primo tratto di lancio fino a prendere la salita, su strada acciottolata, verso “il Deserto”, alle spalle di Alberto un drappello composto da 4 - 5 inseguitori, con l’esperto Fabrizio Triulzi e il giovane Davide Gini, entrambi del GP Valchiavenna, con Matteo Corazza del Team Valtellina (squadra A), Erik Panatti (Amici della Madonna della Neve – team KV”) e, poco staccato, Ivan Angiolini della Recastello Radici Group.

Mentre il primo, progressivamente, aumentava il proprio vantaggio, gli inseguitori proseguivano in gruppo, fino al “Belvedere” dove, al termine della salita “scalinata”, con un allungo finale, passava a condurre Fabrizio Triulzi, capace di consolidare il vantaggio della “traversata”, nella discesa verso “Capiola” e, poi, verso la grotta, nella risalita e, infine, nella discesa e nel falsopiano verso Chiavenna, per il passaggio del testimone al compagno di staffetta.   

Al primo cambio l’atleta della Valchiese chiudeva con un vantaggio già superiore ai 2 minuti e 10 secondi, mentre i più immediati inseguitori vedevano distacchi, tra loro, ben più contenuti, con 5 atleti in 43 secondi.

Nella seconda frazione l’atleta della AS Valchiese, Marco Filosi, andava a consolidare il vantaggio, realizzando, con il tempo di 29’52’’ il miglior risultato di giornata.

 

 

 

 

Per i due giovani atleti della Valchiese (1995 e 1996 gli anni di nascita), primo e secondo miglior risultato individuale, entrambi sotto i 30 minuti, risultato cronometrico che, alle “Marmitte” (considerando anche le variazioni subite dal percorso negli ultimi anni) rappresenta il “livello di eccellenza”.

 

Dietro la società vincitrice, a confermare il risultato raggiunto nel 2019 (ultima edizione disputata, prima della cancellazione, lo scorso anno, causa Covid), la prima staffetta del GP Valchiavenna, costituita, come nell’occasione precedente, da Fabrizio Triulzi e da Massimo Triulzi.  Per loro tempo complessivo pari a 1h03’25’’.   Un minuto in più del 2019 ma, comunque, grande conferma per i due “Triulzi” (tra loro non parenti), l’esperto Fabrizio (nato nel 1975, 6° tempo individuale – 32’09’’) e il più giovane Massimo (nato nel 1993, autore, con 31’16’’, del 4° tempo individuale di giornata)

3° posto finale per la staffetta A del GS Csi Morbegno, grazie soprattutto alla grande seconda frazione di Rossi Diego che, con il tempo di 30’57’’ realizzava il 3° miglior risultato individuale della gara, portando sul podio la staffetta che vedeva, in prima frazione, il compagno di società, Stefano Sansi (32’52’’).

4° posto per la Recastello Radici Group, grazie alla prova di Ivan Angiolini (32’43’’) e al bel tempo di Mirko Bertolini (31’38’’, 5° miglior individuale).

5.a al traguardo, infine, la squadra A del “Team Valtellina”, composta da Matteo Corazza  (32’47’’) e Luca Raschetti (32’23’’)