WILLY JERVIS SPRING TRIATHLON 2017 - VAL PELLICE (TO)

WILLY JERVIS SPRING TRIATHLON 2017 - VAL PELLICE (TO) - Strepitoso successo della singolare kermesse sportiva di triathlon in alta Valle Pellice

WILLY JERVIS SPRING TRIATHLON 2017 - VAL PELLICE (TO)

Strepitoso successo della singolare kermesse sportiva di triathlon in alta Valle Pellice

21/05/2017 - Scritto da: Maurizio Torri - letto 567 volte

La cronaca della competizione sta nella mente di tutti i protagonisti, ognuno con il proprio obiettivo legato indissolubilmente alla propria capacità e forma fisica...

Dicono che avere una giornata di sole sia un dono divino (e anche un po' di-vino)  ma se rimane semplicemente questo avremmo “solo” una splendida giornata meteo. Se a questo si aggiunge il coraggio di un manipolo di audaci organizzatori si determina un grande evento sportivo.
E' quanto è successo oggi in alta Val Pellice dove, con la benedizione del Cai Uget Val Pellice, si è celebrata la terza edizione del Willy Jervis Spring Triathlon, singolare gara multidisciplinare che unisce le fatiche della Mountain Bike a quelle della Corsa e dello Sci Alpinismo.
Willy Jervis sta nel nome dell'evento, inteso come il ricordo del Partigiano napoletano  assassinato a Villar Pellice il 5 agosto 1944; Willy Jervis sta nel cuore pulsante della manifestazione, inteso come il Rifugio che ospita l'avvenimento. Oggi, però, la memoria è andata alla Guida Alpina Luca Prochet, scomparso in un incidente di montagna il 27 marzo 2015 a Cesana ed a onorarne il ricordo ci hanno pensato famigliari ed amici francesi ma, sopratutto, 86 coraggiosi atleti che nelle varie formule previste hanno colorato il verde ancora timido di questa stagione non ancora estate ma non più inverno.
Dell'inverno è rimasto il gradito ricordo di un innevamento strepitoso del vallone che sale da Partia d'A Munt al Colle Selliere dove era posto il traguardo. Il rigelo notturno ha consegnato agli sciatori una salita quasi da ramponcini ma una discesa 5 stelle senza per questo metterla in politica.
La partenza è avvenuta quasi in sordina dalla borgata Villanova con la colonna sonora della locale splendida cascata mai così ricca d'acqua. Scenario inutile per i protagonisti con la mente rivolta solo all'impresa sportiva ancora tutta da costruire.
La cronaca della competizione sta nella mente di tutti i protagonisti, ognuno con il proprio obiettivo legato indissolubilmente alla propria capacità e forma fisica. I migliori ( e le migliori)  si sono dati battaglia per il primato sul tracciato che li vedeva impegnati nella frazione MTB da Villanova (1220 mt) fino al Rif. Jervis (1734 mt.) al Prà, poi la (breve) corsa che li portava fino all'esordio della neve poco dopo  Partia d'A Mount; oltre son stati gli sci i protagonisti, complici le gambe degli atleti, per salire al Colle Selliere (2850 mt) dove era posto l'ambito traguardo.
Sono stati i 51 i protagonisti del faticare in solitudine mentre altri 36 si sono divisi la fatica a metà in una staffetta che ha suddiviso il percorso nelle sole frazioni di MTB e Ski Alp.
Parlando dei singoli lassù in alto è giunto per primo Barazzuol Filippo impiegando 1.39'08” a costruire l'impresa. Gianfranco Lantermino, peraltro il più veloce con gli sci, è giunto in seconda posizione a 52 secondi. Terzo ed ultimo citato dal presente concione Luciano Veronese, atleta inesauribile a discapito dell'età che avanza.

 

 

La presenza femminile è stata gradita, qualificata e, sorprendentemente, numerosa. La protagonista assoluta è stata Ilaria Veronese autrice di un grande exploit che le ha permesso di raggiungere la vetta (colle) dopo 2 ore 2 minuti e spiccioli di secondi ma sopratutto, in 15° posizione assoluta!!!
Barbara Moriondo ha occupato la 2° posizione con circa 17 minuti di “attardo”. Il terzo gradino del peraltro solo immaginario  podio è stato occupato da Odino Samanta (senz'acca)  che si è preparata alla affascinane discesa dal Colle Selliere trascorse 2 ore e 27 minuti dalla poesia della citata cascata di Villanova.

 

Scrivendo delle staffette  da rilevare la prima posizione dei Christian Zancanaro e Ughetto che hanno concluso in 1.40'42”. In seconda posizione la prima coppia “mista” con Santo Campagna e Raffaella Miravalle giunti circa 12 minuti dopo ed a completare i podio Leone Eanuele e Airaudo Massimo in 2.02'04”. Presenti anche le staffette femminili messe in fila dalla migliore composta da Martina Fiorentino e Alice Prin (2.11'47”) in sostanziale volata sulla staffetta Paola Beltramo e Chiara Novelli che hanno tardato di appena quattro secondi!!!
Sabrina Raia e Carola Ferrero completano il podio per staffette femminili.
Roberto Boulard, a nome personale e dell'organizzazione ha salutato la presenza della delegazione francese giunta a ricordare l'amico Luca. Presenza sportiva visto il loro impegno in gara con le staffette Debouigne Amelie – Prochet Simon, Prochet Alice e Cristine, Manin Estelle – Bernaudon Mathis e Manin Gilles – Castan Bernadette.


Commenti

tutto molto bello..... dal percorso all'organizzazione forse pe chi come me e partito da casa all 4.00 mangiare ale 15.00 dopo aver consumato in gara e un po lunga .....nica cosa negativa. ma va benissimo cosi grazie molte della bella esperienza, da rifare con piu allenamemnto!!!!
Ciao Marco, ti ringraziamo ancora per aver partecipato alla nostra manifestazione, purtroppo abbiamo avuto dei problemi con le classifiche che hanno fatto ritardare la premiazione. Volendo poi chiamare tutti gli atleti per consegnargli personalmente la maglia dell'evento e far si che per una volta non siano sempre e solo i primi ad essere "premiati" si è fatto tardi. Il nostro evento è stato ideato per differenziarci un po' dagli altri e anche in questo caso, come mai accade in eventi simili, chiamiamo e consegniamo personalmente la maglia ed il buono pasto anche a tutti i volontari. La nostra "gara", anche se forse è sbagliato chiamarla così, non è nata tanto per la competizione quanto per far conoscere la nostra Val Pellice, con le sue meravigliose montagne belle in tutte le stagioni ed i nostri rifugi CAI a chi non ha mai avuto l'occasione di vederle ed è anche per questo che il nostro "PASTA PARTY" non è la solita pasta scotta ma un vero e proprio pranzo completo presso il Rifugio Willy jervis con antipasti, polenta concia e normale, spezzatino, salsiccia, formaggi locali, tris di dolci, caffè e vino/birra tutto compreso. Ammetto che mangiato alle 15:00 perde un po' il suo fascino, ma spero che verremmo perdonati per questo. Inoltre, vista anche la meravigliosa giornata di sole, il rifugio è stato invaso dai turisti e a volte barcamenarsi tra tutti risulta difficile. In ogni caso ci ripromettiamo di riorganizzare la parte PRANZO dell'evento, nel caso decidessimo di ripeterlo il prossimo anno, cercando di sfamare gli atleti prima di tutti gli altri. Grazie ancora per i complimenti.
Gara stratosferica,grazie di cuore a chi rende possibili eventi come questi! Pranzato ovviamente dopo i clienti del rifugio che ci ha ospitato ma pizza e focaccia serviti presto, come aperitivo sorseggiando la birra anch'essa offerta hanno ingannato la peraltro piacevole attesa sul terrazzo assolato.C'è stato anche il tempo approfittare del servizio massaggi gratuito. Superlativi!

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