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TRAIL GRIGNE SUD 2018 – MANDELLO (LC)

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Oltre 200 al via di una 2ª spettacolare edizione....

2/10/2018
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grigne sud 2018

Ecco i numeri della seconda edizione: TGS Extreme 38 km 3800D+ (9 ritirati) 182 atleti al via del percorso corto - TGS Sprint 20 km 1800D+ (2 ritirati)17 coppie sul percorso Intrepid, la gara riservata agli atleti con disabilità che corrono in coppia a un accompagnatore. 25 gradi e un sole splendente hanno fatto compagnia ai corridori per questa giornata trascorsa sul versante sud del gruppo delle Grigne. Da Mandello del Lario (LC), i due percorsi TGS hanno condotto gli atleti su un arco al cospetto del Sasso Cavallo e del Sasso Carbonari, passando per il rifugio Bietti-Buzzi, il rifugio Elisa e il Baitello del Manavello.

 

128 volontari sul percorso e 30 nel centro logistico della gara, il centro sportivo della Polisportiva di Mandello, coordinati dalle realtà locali che hanno seguito l’organizzazione della manifestazione, il CAI sezione delle Grigne, il GAL gruppo amici di Luzzeno, la Polisportiva di Mandello, il Consorzio Alpe di Era.

 

Migliorati sia il record maschile che femminile per il TGS Sprint, il cui percorso è rimasto invariato rispetto alla prima edizione.

  1. Lorenzo Beltrami 2 ore e 07 minuti
  2. Zmnako Hussein 2 ore e 11 minuti
  3. Massimiliano Corti 2 ore e 15 minuti

Al femminile:

  1. Francesca Rusconi 2 ore e 34 minuti
  2. Federica Ardizzola 2 ore e 52 minuti
  3. Cristina Rizzi 3 ore

 

 

 

Ottime prestazioni anche sul percorso lungo che presentava qualche modifica rispetto all’anno precedente, su tutte l’aggiunta del monte Pilastro, che con la sua quota di 1800 metri, aumentava di 200 metri il dislivello totale.

  1. Danilo Brambilla 5 ore e 1 minuto
  2. Andrea Grilli 5 ore e 33 minuti
  3. Alessandro Bonesi 5 ore e 45 minuti

Al femminile

  1. Cecilia Pedroni 5 ore e 58 minuti
  2. Isabel Tribus 6 ore e 34 minuti
  3. Patrizia Pensa 6 ore e 49 minuti

 

Al traguardo, dopo i primi minuti per riprendere fiato, il riscontro degli atleti è stato positivo. Le parole di Cecilia Pedroni, di nuovo regina del TGS Extreme (vincitrice già nel 2017) riassumono i pensieri espressi da tanti finisher: «La gara è durissima. Le pendenze non ti danno un attimo di tregua, ma i panorami, godibili da tutto l’arco di gara, sono spettacolari. Ce li siamo assaporati appieno, visto il meteo perfetto. L’aggiunta della cresta che sale sulla vetta del Monte Pilastro per me ha completato un percorso già entusiasmante, aggiungendo un pizzico in più di tecnico che nel complesso rende la gara unica».

 

(Foto by Alberto Locatelli)

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