ERT ROMMEL TRAIL 2017 - VITO D'OSIO (PN)

ERT ROMMEL TRAIL 2017 - VITO D'OSIO (PN) - A Claut una poltrona per due per gli azzurri di Trail Running....

ERT ROMMEL TRAIL 2017 - VITO D'OSIO (PN)

A Claut una poltrona per due per gli azzurri di Trail Running....

28/10/2017 - Scritto da: Redazione - letto 2272 volte

Luca Carrara (Team Mammut) e Christian Pizzati  (Running Movement), tagliano insieme il traguardo dell’Ert Rommel Trail...

A mezzanotte di venerdì dal Castello Conte Ceconi di Vito d’Asio (frazione Pielungo), in provincia di Pordenone, è partita la prima edizione dell’Ert Rommel Trail. Quasi 68 chilometri con 2500 metri di dislivello che collegano il Castello a Claut, nel cuore della Valcellina, passando per i territori di sei comuni: Vito d’Asio, Clauzetto, Meduno, Tramonti di Sotto, Tramonti di Sopra e Claut.
Luca Carrara e Chrstian Pizzati hanno impresso alla gara un ottimo ritmo sin dalle prime fasi. Il duo di testa ha corso sempre uno di fianco all’altro sino al traguardo di Claut.
Lo sport, in questo caso il trail, vuole ricordare il centesimo anniversario della battaglia di Forcella Clautana combattuta il 7 novembre del 1917. A questa battaglia di retroguardia presero parte gli arditi del XVIII° reparto d’assalto, la 34°- 35° e 36° compagnia alpina del battaglione Val Susa, due compagnie di bersaglieri, con 6 cannoni da montagna. Sull’altro fronte la Jager Division e un Battaglione di Shutzen, al comando dell’allora sconosciuto Tenente Erwin Rommel.

 

I 230 iscritti, arrivati dal Veneto, dal Friuli Venezia Giulia, ma anche da molte altre regioni italiane, dopo la spettacolare partenza sotto i riflettori del castello, prima di entrare nel vivo della gara, al settimo chilometro, sono passati al Cimitero Militare di Pradis dove sul monumento in ricordo dei caduti, tutti gli atleti hanno deposto un fiore in ricordo di quei tristi avvenimenti accorsi 100 anni fa. I fiori, bianchi e rossi e con il gambo verde volevano ricordare i colori che compongono le bandiere italiana e austriaca.

 

 

 

Il tracciato, dopo la breve sosta al Cimitero Militare, ha continuato a salire verso Casera Valinis, qualche chilometro sopra l’abitato di Meduno. In questo tratto, come per tutta la durata della gara, i due di testa, Carrara e Piazzati, hanno corso spalla a spalle. I due compagni di nazionale, ispirati dallo Sprito Trail hanno voluto tagliare il traguardo insieme, fermando il cronometro in 6:57’57’’.
In terza posizione taglia il traguardo posto nella centralissima piazza di Claut il tedesco Werner Bergmann con il tempo di 7:21’54’’.
In campo femminile Elisa Bordin, ha tagliato il traguardo con il tempo di 9:36’22’’, sul secondo gradino del podio è salita Ingrid Qualizza, mentre Asia Noacco è terza con il tempo di 10:07’15’’. Ariana Martin e Laura Roccon chiudono rispettivamente in quarta e quinta posizione.

 

 

Gli organizzatori, venendo incontro alle richieste dei simpatizzanti all'Ert Rommel Trail, hanno inserito una gara più breve, lungo un percorso di 34 chilometri con 1500 metri di dislivello positivo. Francesco Baldessari (3:03'50'') e Francesca Scribani (3:39'11'') oltre a vincere la gara hanno conquistato anche Trofeo Forcella Clautana - Ana Pordenone per essere passati per primi in Forcella Clautana. In campo maschile, Mattia Bellina e Paolo Orlando sono rispettivamente secondo e terzo. Tra le donne sono Monica Breda e l'atleta di casa Mara Martini a completare il podio.

 

 

«Lo scopo di questa manifestazione - ha detto Osvaldo Tramontin, responsabile del percorso - dopo l’edizione numero zero della passata stagone, è ricordare quel tragico evento in chiave moderna, attraverso lo sport e la partecipazione del territorio. Inoltre vogliamo legare l’evento, alla conoscenza e valorizzazione di questi luoghi e dare loro un profilo di visibilità di cui oggi non godono».

 

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