LIMONE EXTREME 2017 – MIGU RUN SKYRUNNER® WORLD SERIES FINAL

LIMONE EXTREME 2017 – MIGU RUN SKYRUNNER® WORLD SERIES FINAL - Marco De Gasperi vince gara e titolo. The Boss is back. CLASSIFICHE ON LINE!!

LIMONE EXTREME 2017 – MIGU RUN SKYRUNNER® WORLD SERIES FINAL

Marco De Gasperi vince gara e titolo. The Boss is back. CLASSIFICHE ON LINE!!

14/10/2017 - Scritto da: Maurizio Torri - letto 4430 volte

Marco De Gasperi & Sheila Aviles vincono la coppa del mondo sky...

L’Italiano Marco De Gasperi vince la Limone Extreme e il Migu Run Skyrunner® World Series,  suggellando così una carriera irripetibile dove brillano già sei titoli iridati nella corsa in montagna. Per la serie 40 anni e non sentirli, questo intramontabile campione ha coronato il sogno di imporsi anche nella coppa del mondo di skyrunning. Per lui finish time di 3h07’32”, un successo tutto cuore  e talento  che gli ha permesso di recuperare sul finale il talento catalano Jan Margarit (3h07’58”). Terzo assoluto il tedesco Stefan Knof (3h10’51”).
Al femminile, l’orientista svedese Tove Alexandersson ha stupito tutti per poi crollare sfinita al traguardo. Tempo finale di 3h31’11” che le ha permesso di tenere dietro la tedesca Michelle Maier (3h43’03”) e l’olandese Ragna Debats (3h45’39”). 

Il podio del circuito Migu Run Skyrunner® World Series vede Marco De Gasperi & Sheila Aviles primi davanti a Aritz Egea, Jan Margarit, Laura Orgué e Ragna Debats.

 

Limone Skyrunning Extreme, cronaca di un successo annunciato. Tre gare, tre differenti percorso, un unico grande spettacolo. Archiviato il campionato europeo di vertical che ha incoronato Philip Götsch & Christel Dewalle, spazio alla prova principe scelta dalla federazione per la quinta volta consecutiva come finalissima del prestigioso Migu Run Skyrunner® World Series, la coppa del mondo dei corridori del cielo. La spettacolare kermesse bresciana, proposta in una veste ancora più dura e muscolare, 29km con 2540m d+, è stato un eccellente banco di prova. Numeri alla mano l’evento dell’Alto Garda ha richiamato ai nastri di partenza più di mille atleti da oltre 30 nazioni.

 

 

 

Pronti, via e già sulla prima impegnativa salita di 1000m che porta a Cima Mughera lo spagnolo Jan Margarit ha provato a fare selezione. Alle sue spalle, il campionissimo del mountain running Marco De Gasperi ha stretto i denti e mantenuto la seconda piazza. Seguivano nell’ordine Aurell Bovè, lo svedese Petter Engdall e il tedesco Stefan Knopf . Al femminile Laura Orguè era davanti, poi da radio corsa altri nomi hanno preso il suo posto. Evidentemente qualche problema fisico deve avere condizionato la campionessa spagnola. Riflettori quindi per la svedese Tove Alexandersson, vera sorpresa di giornata, e per la tenace olandese Ragna Debats.

 

 

    

 

 

 

10K: IMPORTANTI CONFERME PER UNA GARA CHE CRESCE
Difficile chiamarla gara di contorno la 10k di Limone visto il livello degli atleti presenti. 170 i partenti. Tra loro tanti amatori, ma anche diversi atleti di grande, grandissimo talento. Ad attenderli 10km di vero skyrunning con 1100m di dislivello positivo e passaggi da fare invidia a tante corse a fil di cielo. Coma da pronostico al maschile i “bad boys” di Andrea Callera hanno subito imposto un ritmo forsennato. Al traguardo di Lungolago Marconi doppietta Salamon. Anche se il chip ha segnalato una differenza impercettibile tra i due fuggitivi, il successo di giornata è andato ex aequo al binomio trentino composto da Marco Filosi e Alberto Vender. Per loro finish time di 51’31”. Terza piazza per una altro loro compagno di scuderia, il lecchese Andrea Rota (52’19”) qui vincitore nel 2016. A seguire Andrea Prandi (Team Hoka) e Romeu Gouveia (Portugal). Al femminile riconferma per la “signora Bon Mardion” Elise Rouchy -1h04’55”-. Sul podio con lei la svizzera del Team Adidas -1h09’57”-. E la bresciana dell’Atletica Paratico Daniela Vassalli -1h13’53”-.

 

 

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Commenti

Immenso Marco De Gasperi...ma se avesse corso questa stupenda finale di skyrunner a 25/30 anni cioè nel pieno della prestanza fisica mi chiedo quanti minuti avrebbe inflitto al pur forte e giovane spagnolo oggi secondo...
penso di essere mancato solamente il primo anno a questa bellissima manifestazione che praticamente ho visto crescere in modo esponenziale fino ad arrivare ad essere la gara di chiusura della WORLD SERIES FINAL. Pero' da una competizione del genere non ci si puo' aspettare una "magra figura" (per non dirlo alla EMILIO FEDE)al momento delle premiazioni delle categorie. Non tanto per il premio in se (addirittura rimasti senza)ma pensate ad una persona che viene per il primo anno a questa gara, da il massimo che puo' dare, le viene comunicato che è terza nella sua categoria poi al momento di salire "sul podio" ripeto "sul podio" viene fatto un errore ,chiamata un'altra persona..............e premiata un'altra persona..............e per lei che solo salire su quel gradino era il premio piu' BELLO di questa splendida giornata. SINCERAMENTE CI SONO RIMASTO PIU' MALE IO DI LEI MA DA UNA COMPETIZIONE DEL GENERE NON ME LO SAREI MAI ASPETTATO..........COMUNQUE TORNEREMO A FARLA SICURAMENTE MA IL RISULTATO DIFFICILMENTE POTRA' ESSERE QUELLO OTTENUTO QUESTO ANNO.......................SPIACE UN PO'.

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