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Cima Piazzi dominano gli atleti di casa

Maurizio Torri
1/3/2009

Holzknecht fulmina Pedrini all'ultimo cambio; terzo Lanfranchi. nella gara in rosa martinelli & Pedranzini fanno subito il vuoto

Proprio vero che a fare le gare non sono i circuiti o le federazioni. Prendi un bel tracciato, atleti di livello, organizzazione impeccabile, pubblico caloroso et voilà il gioco è fatto. Lo sanno bene i ragazzi dell’US Bormiese che schierandosi al fianco delle varie associazioni di Valdidentro hanno dato vita ad un Cima Piazzi ancora più bello ed avvincente di quello 2008. La formula era la stessa dell’esordio con 2 percorsi da 1350 e 2000 m di dislivello positivo.
Pronti via e a tirare la lunga scia dei circa 170 iscritti vi era il duo di casa Lorenzo Holzknecht – Daniele Pedrini. Alle loro spalle l’orobico Pietro Lanfranchi il lecchese del winter triathlon Daniel Antonioli e poi tutti gli altri. Anche nella prova in rosa si è subito capito che il primo posto libero sarebbe stato il terzo. Con un passo da vere campionesse Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini hanno fatto il vuoto. Una francobollata all’altra hanno preso il largo facendo gara su gli uomini.
Mentre al traguardo sfilavano i primi concorrenti della gara corta, il Trofeo “Ila” entrava nel vivo con un suggestivo testa a testa tra Holzknecht e Pedrini. Al forte di Oga il secondo dei due era giunto per prima al cambio pelli, ma il ventiquattrenne bormino si è dimostrato più lesto ed ha ricominciato a tutta l’ascesa verso il Masucco. No problem, da vero specialista delle only up in pista Pedrini è tornato sotto nel frattempo Lanfranchi ha realizzato che chiudere sul gradino più basso del podio sarebbe già stato buono. All’inizio dell’ultima risalita, all’altezza della Conca Bianca, già si pensava ad un accordo tra i due con vittoria ex equo, ma non è stato così. I 360m di ascesa verso il Masucco e i 1000 m di picchiata di Isolaccia non sono bastati a decretare il vincitore.
La svolta la si è avuta al momento di abbandonare gli sci per la volata a piedi verso piazza 4 Novembre. Qui Holzknecht è ancora parso il più lesto dei due. Ha preso quei metri a Pedrini che gli sono bastati a giungere in solitaria al traguardo con il medesimo crono – 2h01’- che lo scorso anno aveva visto trionfare Guido Giacomelli. «Che tirata – è stato il suo commento a caldo -. Tra m e Dany è stato un testa a testa infinto». Secondo ma euforico, Pedrini ha subito abbracciato il suo compagno di club e rivale di giornata: «Bellissima. E stata una gara bellissima». Medesimo commento anche per Lanfranchi 3° assoluto.
Al femminile vittoria ex equo di Martinelli - Pedranzini su Cristina Foppoli. Nella gara corta Claudio Pedranzini ha regolato Walter Trentin e Matteo Bignotti, mentre Sabrina Rossi si è imposta su Serena Piganzoli e Laura Lazzeri. A livello organizzativo, si può ancora migliorare, ma già bene così:«Si può sempre fare meglio, ma già rispetto al 2008 siamo migliorati – ha confermato Roberto “Ciro” Motta -. anche come partecipazione è arrivata gente sia dalla bergamasca che dal comasco e lecchese. Quindi bene così».

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