EVERY DAMN WKND NEL SEGNO DEL RIPIDO

EVERY DAMN WKND NEL SEGNO DEL RIPIDO - I ragazzi di Every Damn Weekend sono caldi e la danza per la neve è iniziata.

EVERY DAMN WKND NEL SEGNO DEL RIPIDO

I ragazzi di Every Damn Weekend sono caldi e la danza per la neve è iniziata.

27/01/2017 - Scritto da: Redazione - letto 1103 volte

Il ripido è il loro pane quotidiano e le emozioni a fil di cielo si susseguono. Abbiamo incontrato Luca Zanette per voi e sentite che cosa ci ha raccontato….

Quando hai iniziato a muovere i primi passi sulle montagne?

 

I miei genitori mi hanno sempre accompagnato in montagna fin da piccolo. 

Ricordo le camminate in Val d'Aosta, anche qualche gita di più giorni con pernottamento in rifugio. Le giornate a fare sci di fondo. Tutte attività tranquille, ma probabilmente nei posti giusti, contornati dalle nostre più alte montagne: il Gran paradiso, Il Monte Bianco, il Cervino. Sono cresciuto di pari passo alla mia curiosità di abbandonare i valloni tracciati e salire sulle pareti al loro fianco, toccando le vette più alte che allora mi parevano facenti parte di un altro pianeta. Con il CAI di Chivasso ho frequentato prima un corso di alpinismo giovanile, nel 2013 un corso di snowboard-alpinismo. Da li in poi, non sono più riuscito a smettere. La passione per le pendenze è cresciuta e adesso inizio a portare a casa grandi soddisfazioni riuscendo a sciare le montagne che nella mia infanzia potevo solo venerare come ad esempio il Monviso ed il Cervino.

 

 

Descrivici in poche parole le sensazioni che si provano a sciare sul ripido?

 

Una curva sul ripido non si improvvisa, va immaginata alla perfezione, si controlla la pressione sulle lamine, si sposta il peso e ci sente leggeri e sospesi in quell'ambiente, come parte dell'ecosistema locale, per un tempo indefinito! Se una volta girati gli sci o la tavola si è nel punto e nella posizione sognati in precedenza, la sega mentale è totale! Come realizzare: un fiocco giocando a palla canestro, un goal all'incrocio dei pali, un tuffo senza spruzzi!

 

 

 

 

 

 

 

 

Com’è nato il progetto Every Damn Weekend?

 

Faccio parte di un affiatato gruppo di amici con Federico Chiappino, Luca Zattoni e Francesco Salamone. Abbiamo sempre filmato le nostre gite e pubblicato qualche spezzone. Lo scorso anno abbiamo deciso di raccontare con un progetto serio e concreto le nostre esperienze in una serie online.

Ogni settimana, facciamo uscire un episodio in cui raccontiamo cosa siamo riusciti a sciare, come lo abbiamo fatto e le nostre sensazioni cercando di catapultare il nostro fan nell'esperienza, che sia una giornata di freeride o un weekend di sci estremo. Noi non siamo atleti professionisti, ma appassionati che scappano in montagna ogni volta che possiamo, non potevamo che chiamare la serie:  "Ogni Dannato Weekend - Every Damn Weekend"!

 

 

Per le tue avventure hai scelto materiale OR. Come ti trovi?

 

Sono tutti prodotti di altissima qualità: dai Gusci in Gorotex all'intimo, menzione speciale ai pantaloni della "iceline", la quale secondo me è un gioiellino, la consiglio agli appassionati! Secondo me OR è un marchio che merita più visibilità nell'ambiente italiano, sono orgoglioso di poterlo promuovere facendo ciò che amo.

 

Quali sono i vostri prossimi progetti?

 

Nel giro di qualche settimana, contiamo di iniziare a sciare qualche canale in zona Monte Bianco. Le condizioni non si preannunciano malvagie. Per la prossima primavera ci piacerebbe partire con l'obbiettivo di esplorare la Groenlandia! Seguiteci  sui nostri canali !

Buona Powder a tutti!

 


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