TROFEO MARMITTE DEI GIGANTI 2017 - CHIAVENNA (SO)

TROFEO MARMITTE DEI GIGANTI 2017 - CHIAVENNA (SO) - Domenica la gara a staffetta con il percorso più bello d'Italia

TROFEO MARMITTE DEI GIGANTI 2017 - CHIAVENNA (SO)

Domenica la gara a staffetta con il percorso più bello d'Italia

19/09/2017 - Scritto da: Redazione - letto 1494 volte

In provincia di Sondrio pronto a partire l'autunno delle grandi classiche.....

Trofeo “Marmitte dei Giganti”, classica autunnale della corsa in montagna, percorso Up&down, mai monotono, con continuo alternarsi di salite, falsipiani, discese tecniche e impegnative, con gradini, salti, radici sporgenti, continui cambi di direzione. Appuntamento, in località Pratogiano (dove si trovano i famosi crotti di Chiavenna)  a partire dalla tarda mattinata, per conferma delle iscrizioni alle gare, riservate ad atleti delle categorie Junior, promesse, senior e master, maschili e femminili. Gara a staffetta, a due elementi, per le categorie maschili e gara individuale per le categorie femminili.

Via alle competizioni alle ore 14.00, con la gara individuale femminile.  Per le donne da percorrere   4.555 metri, con un dislivello di 222 metri. Alle ore 14.15 via alla gara maschile, con la formula a staffetta che, dal 2014, prevede staffette composte da due elementi, ovviamente della stessa società sportiva. Per ogni staffettista da percorrere   6.080 metri, con   dislivello pari a 327 metri.

 

IL PERCORSO:

Dopo un iniziale tratto pianeggiante, per “allungare” il gruppo, si comincia subito a salire, prima su strada acciottolata, poi su sentiero con numerosi gradini, irregolari ma “corribili”, fino al  “Belvedere”, terrazzo naturale da cui si gode una bella vista su Chiavenna.
Da qui via alla “traversata”, con continuo variare delle pendenze, con salite alternate a falsipiani e a discese tecniche e impegnative.       Questa, forse, la caratteristica del percorso che differenzia le “Marmitte” da molte altre gare; discese con tratti sterrati ma, anche, con gradini, radici sporgenti, continui cambi di direzione, particolarità che richiedono massima e continua attenzione, ma anche coraggio e “elasticità”, tutti presupposti dei grandi discesisti.
Un percorso, che non consente pause di attenzione e che prevede passaggi caratteristici, anche nei pressi di alcune delle bellezze naturali che caratterizzano il parco “Marmitte dei Giganti”, da cui la manifestazione prende il nome.
Il parco, che comprende la “riserva naturale di interesse regionale” e l’area limitrofa, di rilevanza ambientale, si trova appena fuori Chiavenna, all’inizio della  Val Bregaglia.   Presenta aspetti geomorfologici imponenti, appunto le “Marmitte”, ricordo dell’azione di ghiacciai preistorici, ma anche le antiche cave di pietra ollare, incisioni rupestri, visioni paesaggistiche, varietà di vegetazione e altre particolarità che danno origine ad un ambiente tra i più singolari dell’intero arco alpino.
Finita la traversata, dopo avere raggiunto il punto più elevato, comincia la discesa verso “passo Capiola”, con le donne che proseguono, sempre in discesa, con l’impegnativa scalinata, verso la Chiesa di Prosto e, poi, il ritorno a Chiavenna e l’arrivo.
Per gli uomini, a Capiola, comincia il tratto “aggiuntivo”, ancora in discesa, fino al caratteristico passaggio nella grotta e, poi, la nuova risalita verso “Capiola”, per riprendere il percorso verso Prosto e, dopo ulteriori tratti su strada e su sentieri, tornare a Chiavenna, per il passaggio al compagno di staffetta (per i primi frazionisti) o per l’arrivo.

 

 

 

LA GARA IN ROSA:

La gara femminile, negli anni, ha visto la partecipazione di grandi atlete, dalla mitica Maria Grazia Roberti alla nostra Alice Gaggi, tornata, nel 2016, a vincere la gara, dopo un anno di assenza e numerose vittorie precedenti.
Nelle categorie maschili, tra i tanti plurivincitori, i grandi Lele Manzi e Marco De Gasperi, icone della corsa in montagna mondiale, tornati a partecipare (e vincere) nel 2015, grazie alla nuova formula a 2.
E dopo Lele e Marco, due veri “mostri sacri” di questo sport, bella vittoria, nel 2016, per i “giovani rampanti”,  Alberto Vender e Marco Filosi, dell’atletica Valchiese, in trasferta dal trentino per provare un percorso definito, anche da loro, molto bello e spettacolare. Al termine delle gare, ovviamente, premiazioni per le migliori staffette, per le migliori donne, per i migliori uomini della classifica individuale ma, anche, tante premiazioni di categoria.

Maggiori informazioni sul sito  www.gpvalchiavenna.it ,


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