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TROFEO JACK CANALI 2016 - ALBAVILLA (CO)

Sottotitolo: 
Una 44ª edizione... da record

Redazione
22/5/2016
Tags: 
trofeo jack canalis
corsa in montagna
albavilla
como

Su gli scudi due azzurri di specialità e due super professionisti delle gare in verticale come Francesco Puppi & Samantha Galassi... 

Grandissimo successo per lʼedizione numero 44 del Trofeo Jack Canali. Record di iscritti per questa classica di primavera della corsa in montagna nazionale: 174 partecipanti che hanno onorato la gara dalla partenza in Piazza Roma ad Albavilla, fino alla vetta del monte Bolettone a quota 1320m. Successo per gli azzurri Francesco Puppi, per la prima volta anche nei panni di organizzatore della gara, e di Samantha Galassi, protagonista di un convincente rientro alle competizioni dopo un problema fisico a un polpaccio.

 

Soddisfazione doppia quella di Francesco Puppi: di organizzatore, di una giornata che resterà nei ricordi di tanti atleti, e di vincitore della gara: 36ʼ58ʼʼ il suo tempo per coprire i 6,7km e i 900m di dislivello positivo. Il ragazzo dellʼAtletica Valle Brembana ha preceduto Martin Dematteis, secondo in 37ʼ50ʼʼ, e lo skialper e skyrunner Fabio Bazzana (GAV Vertova). La gara, sotto un cielo particolarmente sereno e temperature quasi estive, si è sviluppata con il forcing di Filippo Ba nella prima parte, subito seguito da Puppi e Martin Dematteis. Allʼattacco del sentiero verso lʼAlpe del Vicerè, Puppi ha imposto il suo ritmo ed è passato in vantaggio, per incrementare sempre più il suo vantaggio. Alle sue spalle, intanto, si accendeva la lotta per il podio tra Fabio Bazzana (38'17''), a lungo in seconda posizione fin quasi alle pendici del #JackerWall, e Martin Dematteis (37'50''), che è riuscito a fare la differenza nella seconda parte di gara dopo una prima metà più faticosa. Suggestivo lo spettacolo di pubblico e di colori sul #JackerWall, il muro finale che ormai è diventato il simbolo della gara, con il suo filare di abeti e i ranuncoli fioriti nel prato verso la croce del Bolettone. Al quarto posto ottima prova di Davide Pilatti (Brixia Atletica 39'11''), quinto posto per il lottatore Filippo Ba (Riccardi, 40'31''). Completano la top ten maschile Benedetto Roda, Antonio Armuzzi, Elia Balestra, Fabio Di Giacomo e Matteo Pinelli
 

 

La gara femminile è stata altrettanto interessante anche se meno incerta nel suo esito: Samantha Galassi (la Recastello) ha quasi subito preso vantaggio sulla compagna di squadra Ilaria Bianchi ed è arrivata solitaria al traguardo in 47ʼ28ʼʼ. Alle due spalle, bella prova della Bianchi (48'21''), seguita dalla sorpresa Andrea Salas (Orecchiella Garfagnana, 51'03''). In quarta posizione Elisa Compagnoni (Atletica Alta Valtellina,52'13''), completa la top five femminile assoluta Fabiola Caslini (52'32'').
 

 

Bei momenti di scambio di idee, fotografie e impressioni al termine della gara al rifugio Bolettone, in una atmosfera di festa e di grande corsa in montagna. Una corsa in montagna storica, iniziata nel 1972 e portata avanti dal Gruppo Bolettone negli anni, fino alla rinascita del 2016. Una corsa ancora un poʼ vecchio stile, dove magari per le classifiche bisogna attendere lʼelaborazione manuale dei giudici, invece l'immediatezza del freddo automatismo dei microchip a cui siamo ormai abituati. Ma il tempo di attesa fa nascere amicizie, interazione tra le persone, abbracci e strette di mano, storie che ci portiamo dentro quando, stanchi ma felici, scendiamo il sentiero verso Albavilla, dopo la gara. Una corsa che mi ha fatto imparare moltissimo, mi ha fatto pensare, divertire e sognare. La stanchezza dellʼorganizzazione scompare quando lʼadrenalina e lʼenergia positiva ti accompagnano, quando il pubblico di amici ti sostiene e ti porta in alto, per vincere le leggi della gravità. Un grazie enorme vorrei dedicarlo a Gloria Giudici e Andrea Zanetti, impegnati insieme a me in questo piccolo progetto, che speriamo possa portare sempre più persone ad amare le nostre montagne e a valorizzare tutto il gruppo della corsa in montagna. Grazie anche a tutto il gruppo Bolettone, in particolare a Luigi Mascheroni e Stefano Casartelli, a tutti gli sponsor, al pubblico, a chi c'era e ha potuto apprezzare questa grande giornata insieme a noi. Arrivederci all'anno prossimo!
 

 

Qualche impressione dal vincitore e organizzatore: ‘Una corsa che mi ha fatto imparare moltissimo, mi ha fatto pensare, divertire e sognare. La stanchezza dell’organizzazione scompare quando l’adrenalina e l’energia positiva ti accompagnano, quando il pubblico di amici ti sostiene e ti porta in alto, per vincere le leggi della gravità. Un grazie enorme vorrei dedicarlo a Gloria Giudici e Andrea Zanetti, impegnati insieme a me in questo piccolo progetto, nato disegnando il logo con i pastelli a cera una sera di dicembre  e cresciuto con la voglia di far conoscere le nostre montagne e il nostro modo di vivere la corsa’.

Aggiunge Gloria: ‘siamo stati onorati di aver avuto al nastro di partenza così tanti atleti, molti campioni, nello sport e soprattutto nella vita, moltissimi amici e tanti che lo diventeranno. Sappiamo bene che qualcuno e qualcuna ha colto l’occasione per avvicinarsi per la prima volta ad una gara di corsa in montagna ed è stato un piacere che abbiano scelto proprio Il Jack Canali per farlo. Ce ne sarebbero molti da nominare, mi limito a citare due persone che vivono lo sport fino in fondo: Daniela Gilardi che ho visto stremata non più tardi di 24ore prima al termine di una gara impegnativa di 34km corsi sotto il sole, che però non ha voluto far mancare la sua presenza e il suo sorriso e Nadia Guffanti che ancora una volta si dimostra più forte di tutto.’