NUOVO RECORD FEMMINILE AL KILIMANJARO

NUOVO RECORD FEMMINILE AL KILIMANJARO - L’ultra runner tedesca Anne-Marie Flammersfeld ha infranto il record femminile di salita e discesa...

NUOVO RECORD FEMMINILE AL KILIMANJARO

L’ultra runner tedesca Anne-Marie Flammersfeld ha infranto il record femminile di salita e discesa...

04/08/2015 - Scritto da: Redazione - letto 1462 volte

Per la salita alla montagna più alta d’Africa (5895 m), ha impiegato 8H32', circa 3H in meno del tempo fatto segnare dalla detentrice del record precedente, l’inglese Becky Shuttleworth....

La personal trainer e ultra runner Anne-Maire Flammersfeld (37 anni), ha scelto per il suo tentativo la via più corta e ripida. La Umbwe Route con circa 30 km di lunghezza e 4200 m di dislivello positivo è una via tecnicamente impegnativa. “È una scelta obbligata se si va in cerca di un nuovo record”, ha dichiarato la Flammersfeld.

Il percorso inizia all’Umbwe Gate, all’interno della foresta pluviale e conduce fino a un ambiente tipicamente alpino e glaciale.
Gli ultimi 1000 metri di dislivello presentano alcuni semplici passaggi di arrampicata. L’atleta tedesca è partita alle 5:20 del mattino nella completa oscurità della foresta pluviale. La prima parte di salita fino all’Umbwe Cave Camp, così come la seconda che conduce al Barranco Camp sono trascorse per l’atleta del team UVU meglio del previsto. “Sono salita in maniera sorprendentemente veloce per i primi 2000 metri di dislivello e dopo solo 3 ore e mezza ero molto contenta di essermi già messa alle spalle metà percorso’’.

Dal Barranco Camp, a circa 3900 metri di altitudine, fino all’Arrow Glacier Camp, a circa 4900 metri, l’aria sottile si è fatta sentire. “Quando ho raggiunto i 5000 m ero abbastanza cotta... I passi si sono fatti faticosi e l’altitudine rendeva il tutto davvero difficile”, racconta Anne-Marie della sua salita ai 5895 m della vetta del Kilimanjaro, il punto più alto di tutta l’Africa.

 

 

Gli ultimi chilometri non sono stati affatto più semplici, ogni passo doveva essere meditato attentamente e ogni 100 passi l’atleta si è concessa un breve riposo e un sorso d’acqua.
Alle 13:52 l’ultra runner ha raggiunto la cima, segnando un nuovo record di salita: “Quando ho finalmente calcato la cima ero incredibilmente felice ma allo stesso tempo volevo scendere il più in fretta possibile”.

Alle 18:18 Anne-Marie Flammersfeld, dopo la discesa lungo la Mweka Route era al Mweka Gate, 13h58m dopo essere partita, infrangendo quindi anche il precedente record di salita e discesa detenuto da Debbie Bachmann.
Durante la sua salita e discesa, la Flammersfeld è stata assistita dall’agenzia Trekili che ha provveduto a gestire le guide appostate ogni circa 1000 metri di dislivello con acqua e cambi di indumenti.

 

 

 

L’atleta UVU si è acclimatata per la sua ascesa in velocità raggiungendo la cima del Kilimanjaro appena alcuni giorni prima del suo record. La prima ascesa, sempre svolta lungo la Umbwe Route ma insieme a due compagni italiani e in 4 giorni di salita seguiti a 5 giorni di viaggio in bicicletta attraverso la Tanzania, faceva parte del progetto “Bottom Up Climbs Volcanic Seven Summits”, che consiste nel raggiungere la cima dei vulcani più alti dei sette continenti a partire dal punto più basso del Paese dove si trovano, senza l’aiuto di mezzi a motore o elettrici. Nel 2014 il team, composto anche da Giuseppe Milanesi e Alessio Piccioli, aveva già raggiunto in 5 giorni la vetta del Damavand, in Iran, il vulcano più alto dell’Asia, partendo dal Mar Caspio.

L’ultrarunner Anne-Marie Flammersfeld è già detentrice di un record fatto segnare nel 2012. È stata la prima donna a vincere tutte le gare della “Racing the Planet Desert Series”. Queste si svolgono attraverso quattro deserti: il più arido, il più ventoso, il più caldo e il più freddo del mondo.

Anne-Marie Flammersfeld è anche ambasciatrice della Fondazione Paulchen Esperanza, che si occupa di bambini in difficoltà in Argentina, Tanzania e Sri Lanka.

 


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