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SPEDIZIONE IN PAKISTAN PER TAMARA & HANSJÖRG LUNGER

Sottotitolo: 
The Great Crossing – 150 km attraverso neve e ghiaccio del Karakorum

Redazione
17/3/2013
Tags: 
presentazione
SPEDIZIONE PAKISTAN
TAMARA
HANSJORG
LUNGER
marzo
2013
GREAT
CROSSING

L’alpinista sudtirolese Tamara Lunger si sta preparando per una nuova avventura: assieme a suo padre Hansjörg. Presto attraverserà i ghiacciai del Pakistan....

 

A fine marzo Tamara Lunger è nuovamente in partenza: la sua prossima spedizione porterà l’alpinista d’alta quota nel mondo solitario dei ghiacciai del Karakorum Pakistano, dove cercherà di realizzare due dei suoi più grandi sogni.

 

Uno di questi sogni si avvera con la partecipazione alla spedizione da parte di suo padre Hansjörg, che molti ricorderanno ancora come uno dei migliori mountain bikers e scialpinisti del posto - campione del mondo di scialpinismo nel 2008: padre e figlia insieme sui ghiacciai del Karakorum, vivendo insieme gioie  e strapazzi di una spedizione, credendo nella realizzazione del secondo più grande sogno di Tamara, quello di affrontare e vincere la vetta di un 6000 m non ancora scalato, di essere i primi dove nessun altro uomo ha posto il proprio piede. Lungo il tragitto disegnato di 150 km, Tamara ha già individuato alcune cime, tutte ancora senza nome, che vorrebbe provare a scalare  e a discendere poi con gli sci.

 

Questa spedizione in Pakistan è composta da 4 elementi, Tamara, suo padre e due cameramen, gli austriaci Matthias Aberer e Stefan Fritsche, che insieme cercheranno di fissare questa spedizione cinematograficamente per poi in un secondo tempo mostrare questa documentazione durante rinomati festival del film di montagna.

 

Per i 4 partecipanti questa spedizione - intitolata “The Great Crossing”, “la grande traversata” - sarà una grande sfida. 30 giorni e 150 km lontano dalla civiltà, senza alcun agio e soprattutto senza aiuto da parte di ulteriori portatori, potendo contare semplicemente solo su stessi.  L’attrezzatura composta da tende, cibo, equipaggiamento filmico, ecc., tutto in uno ca. 60 kg a persona, viene trascinata dai partecipanti per tutta la durata su slitte, le cosiddette pulka.

 

 

La spedizione avrà inizio a Shimshal a 3000 m, seguiranno alcuni giorni di trekking fino al Passo di Shimshal, dove raggiungeranno il ghiacciaio. I restanti giorni la spedizione li passerà sul ghiacciaio stesso, partendo da Braldu Glacier, proseguendo verso Sud fino allo Snow Lake dove sono in programma alcune scalate delle cime circostanti di 5000 fino ai 6500 m, per poi attraversare il ghiacciaio Biafo fino a Askoli. I monti mai scalati prima che Tamara ha preso in considerazione si trovano al Hispar Glacier vicino al confine con la Cina.

 

Essendo la spedizione legata a grandi spese, il gruppo presenta il suo progetto anche su  Startnext, una delle più grandi crowdfunding communities, per trovare eventuali sostenitori e mecenati per la loro avventura. Supporter acquisiti troveranno tante sorprese e novità. Informazioni sul progetto si trovano sul sito http://www.startnext.at/thegreatcrossing.

 

 

Ovviamente il progetto ha anche un proprio sito internet, www.thegreatcrossing.net ed anche una propria pagina facebook www.facebook.com/thegreatcrossing.

 

Tamara cercherà nuovamente di raccontare durante il viaggio le sue avventure sul suo blog www.tamaraunger.com e la sua pagina facebook www.facebook.com/tamaralunger. Assieme a Garmin, acquisitore globale nel settore di soluzioni per la navigazione mobile per outdoor e fitness, Tamara registrerà e documenterà lo sviluppo della spedizione con minuziosa precisione aiutandosi con la  trasmissione dei suoi file GPS, che potranno in seguito essere seguiti e riletti sul sito di Garmin.

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